Ovazione per Donald e Melania Trump, al via le celebrazioni

Il presidente eletto: “Voglio fare l’America di nuovo grande. Nessuno verrà lasciato indietro”


Pubblicato il 20/01/2017
Ultima modifica il 20/01/2017 alle ore 00:51

Mano nella mano, accolti da un’ovazione mentre, sulle note dei Rolling Stones, scendono la scalinata del Lincoln Memorial, con alle spalle l’imponente figura del più amato dei padri della patria, Abramo Lincoln. Per Donald e Melania Trump sono iniziate così le celebrazioni che precedono il loro insediamento alla Casa Bianca, dopo una breve visita al cimitero storico di Arlington per rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre sulla tomba del milite ignoto. 

 

Il primo bagno di folla per la nuova coppia presidenziale è davanti alle migliaia di persone che, assiepate lungo la passeggiata del Mall di Washington, hanno assistito al concerto inaugurale. Quel concerto `snobbato´ da tantissime star che hanno rifiutato di esibirsi per il tycoon. 

 

 

L’accoglienza non poteva essere migliore per la first family, con cori da stadio «Trump! Trump!» e «Usa! Usa!», proprio come durante gli animati comizi della campagna elettorale. E il neopresidente che saluta tutti col pollice alzato e il segno della vittoria. 

 

In tribuna d’onore la tribù Trump al completo: figli, generi, nuore e nipoti. Il presidente eletto prende posto con la moglie Melania in prima fila accanto alla figlia Ivanka e al genero Jared Kushner, non a caso le due figure della famiglia che avranno un ruolo centrale alla Casa Bianca. Sui loro volti un misto di grande soddisfazione e di incredulità. 

 

Tutte emozioni che nel giro di poche ore sono destinate a moltiplicarsi, quando il neo presidente su un’altra scalinata, quella di Capitol Hill, sede del Congresso americano, giurerà come 45/mo presidente degli Stati Uniti. 

 

E mentre il figlio Eric si fa un selfie, e la figlia Tiffany si guarda intorno visibilmente impressionata dalla presenza di tanta gente, il tycoon si gode lo spettacolo musicale battendo il ritmo con le mani e poi alzandosi per accennare al ballo accanto alla neo first lady che appare più compassata. Poi prende la parola: «Il viaggio è iniziato, è iniziato 18 mesi fa. Quello che voglio è un cambiamento reale.  

Voglio unire il Paese e fare l’America di nuovo grande. Grande per tutti, nessuno verrà lasciato indietro».  

 

Intanto davanti a una delle Trump Tower di Manhattan, quella di Columbus Circle davanti a Central Park, la prima grande manifestazione anti-Trump. La prima di una serie di proteste che per l’Inauguration Day porteranno in piazza - secondo le previsioni - oltre un milione di persone non solo in tutte le grandi città degli Stati Uninti, ma anche in Europa: da Londra alla porta di Brandeburgo a Berlino. 

 

Alla protesta di New York sono presenti anche alcune stelle del mondo dello spettacolo, come il regista di denuncia Michael Moore e l’attore Robert De Niro. Partecipa anche il sindaco di New York Bill de Blasio, che secondo molti potrebbe essere uno degli sfidanti di Trump fra quattro anni.  

home

home

I più letti del giorno

I più letti del giorno