Novara calcio, arriva Maracchi: ecco il centrocampista già corteggiato in estate

Sbloccata la trattativa

Federico Maracchi ieri a Novarello con il procuratore Francioni


Pubblicato il 17/01/2018
Ultima modifica il 17/01/2018 alle ore 18:36
novara

Novara non si è arreso e neanche Federico Maracchi lo ha mai fatto. Con il passaggio di Fabio Scarsella dalla Cremonese al Trapani, i siciliani hanno di colpo mollato la presa sul centrocampista che il ds Domenico Teti aveva piazzato in cima alla lista dei propri desideri: già la scorsa estate il dirigente si era fatto sotto per ingaggiarlo dal club retrocesso in C, ma allora non c’era stato proprio verso di chiudere. Ora sì: Maracchi, inseguito a lungo e bloccato fino a lunedì dalla resistenza del Trapani, sarà nuovo centrocampista azzurro da oggi quando sono previste visite mediche e firma.  

 

Obbligo di riscatto  

Arriva in prestito con diritto di riscatto a 50 mila euro, che si trasformerà in obbligo alla decima presenza, e con un contratto fino al 2020. La lunga trattativa rispecchia un po’ il motto della mezzala che aveva cominciato con lo sci: mai mollare. A 29 anni, Maracchi torna in B dopo il debutto con la Triestina nel 2008 e l’ultima esperienza granata della passata stagione. In mezzo, un viaggio infinito che l’aveva allontanato dai cadetti.  

 

In gol da avversario  

Il friulano era ripartito addirittura dal San Giovanni, la squadra di Prima categoria con cui aveva giocato da ragazzo. Poi l’Eccellenza, la D, la C con il Treviso e l’Unione Venezia. Dal Pordenone alla Feralpisalò, applaudito anche da Filippo Inzaghi, fino al Trapani. In Sicilia era arrivato nel gennaio 2017 per tentare di salvare la squadra dalla retrocessione: da quelle parti giurano che in quei pochi mesi sia stato uno dei trascinatori.  

Al debutto, il gol del 2-1 proprio al Novara su inserimento in mezzo alla difesa. Del resto è una delle sue specialità: per caratteristiche ricorda il primo Faragò - non si offenda nessuno - e cioè un giocatore di corsa e fisico, bravo di testa e spesso con l’intuizione giusta per assaltare la porta dal centro. Non un regista, ma un incursore. Sui rilanci, un’arma in più per vincere i contrasti aerei. Da agosto ha saltato una sola partita, per squalifica e non infortunio. Sempre titolare, anche domenica in Coppa Italia contro il Cosenza.  

 

Subito disponibile  

E’ quindi pronto e sarà presto disponibile. Non oggi, giorno in cui alle 14 il Novara sfida in amichevole la Romentinese&Cerano al Piola, ma domani. Di certo non gli mancano le motivazioni: Maracchi spingeva per salire in B dopo la lunga gavetta e con la consapevolezza che il Novara sarà per lui l’ultimo treno, un’opportunità da cogliere al volo. L’ingaggio del centrocampista è «l’accelerata» che aveva annunciato Teti, la prima operazione in entrata del club. Nel frattempo Riccardo Maniero ha ripreso a lavorare sul campo, segno che l’infortunio al ginocchio di sabato era stato solo un grosso spavento. Anche Marco Chiosa si allena con i compagni, ma sabato non verrà rischiato al Piola con il Carpi. 

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